mercoledì 31 ottobre 2007

Non abbiamo un rappresentante degli studenti al Consiglio d'istituto a Chieti

Oggi sono proprio irritata e infastidita.
Parliamo di cose serie...visto che non è a tutti chiara la questione del rappresentante degli studenti al cosiglio d'istituto (fino a poco fa non era "nitida" neanche a me) chiariamo la questione.
Noi studenti, non eravamo a conoscenza che le liste dei candidati al consiglio d'istituto dovessero essere consegnate entro il 14 Ottobre. Perchè? Eh...bella domanda! Abbiamo tutti visto arrivare nelle classi, le circolari che avvisavo i ragazzi che nel giorno 30 Ottobre, si sarebbero tenute le elezioni dei rappresentanti di classe degli alunni e dei genitori. Per quanto riguarda la consegna delle liste (a mio avviso, questione molto più importante rispetto al contenuto della circolare passata per le classi), non se n'è saputo nulla. La scuola ha ritenuto necessario esporre l'avviso agli studenti sulla bacheca a noi dedicata, e ha ritenuto superfluo fare passare la circolare. Di chi è la colpa di tutto questo? Non importa, il latte è ormai versato e noi non possiamo piangerci sopra, ma mi sento in dovere di dire la mia e di manifestare il mio malumore riguardo la situazione.
Siamo in una scuola piccola, in un prestigioso Liceo Classico, una scuola che dovrebbe abituarci a rapportarci con le persone, al dialogo e alla maieutica di Platone e invece ci allontana sempre più da tutto questo, formalizzando ogni situazione e attenedosi strettamente alle leggi scolastiche. Quello che ci porta piano piano a fare, è questo (rendo il concetto in modo pratico): Se tu studente hai un problema, o qualche dubbio riguardo qualsiasi questione scolastica che non sia didattica, è inutile che chiedi a qualcuno, perchè chiedere spiegazioni? Tanto c'è il regolamento d'istituto...il dialogo tra gli studenti e lo staff della scuola non serve...sul regolamento d'istituto puoi trovare tutte le tue risposte a tutte le tue domande! Naturalmente spero che sia chiaro a tutti che il tono è sarcastico! E lo è anche molto. Tutto questo per dire: nella nostra piccola scuola siamo arrivati a mettere un avviso importante sulla bacheca degli studenti quando "a mio avviso" potevano parlarne direttamente a noi, potevano ricordarcelo o, cosa migliore potevano far passare una circolare. Anche perchè, secondo quale logica, si sceglie di far passare una circolare che ha come contenuto l'elezione dei rappresentanti di classe e dei genitori e non si sceglie di farla passare anche per i prappresentanti degli studenti al consiglio di Chieti? A mio avviso non è un comportamento MORALE...e non voglio dilungarmi più di tanto. Un'altra cosa però la voglio dire. Sulla nostra "poco letta" bacheca degli studenti non sono MAI e poi MAI e poi MAI stati affissi avvisi importanti.

giovedì 25 ottobre 2007

Nomina Rappresentanti di classe

A breve, il 30 Ottobre, si terrano presso la nostra scuola le elezioni dei nuovi rappresentanti di classe. Volevo ricordare a tutti voi che svolgere questa mansione non è cosa da sottovalutare. Purtroppo, spesso si è portati a voler assumere questa carica esclusivamente per perdere qualche minuto di lezione (non nego che è stato anche per me un forte movente nei primi due anni di liceo :-) ) e questo è sbagliatissimo. A doversi candidare dovranno essere gli studenti più motivati, pronti a sacrificare tempo, che dovranno destinare alla classe di appartenenza. Saranno i portavoce dei bisogni di tutti gli alunni e dovranno prestare molta attenzione ai disagi di ognuno per poi riferirli a chi di dovere. Voglio sottolineare però che è errato da parte dei ragazzi più "furbi" attribuire la colpa di un'eventuale situazione negativa che si possa verificare, esclusivamente ai rappresentanti: nelle classi ci deve essere cooperazione e unione, si discute insieme delle tematiche da affrontare, ognuno è uguale ad un altro e può dire la sua, e non bisogna accusare nessuno della mal riuscita di un progetto, perchè potrebbe essere colpa un pò di tutti.
A ogno candidato voglio dire: IN BOCCA AL LUPO E BUON LAVORO!

giovedì 11 ottobre 2007

Decreto Fioroni

Allora....forse voi siete abituati a vedermi come la solita rivoluzionaria, sempre pronta ad opporsi e a manifestare contro le ingiustizie del mondo intero! hihihi (scusate ma a me fa ridere tanto, perchè dovreste vedere quando la mamma mi "cazzia"...non mi vedreste più così forte e dittatrice!). Come ben tutti sappiamo, domani, 12 Ottobre, a Roma si terrà una manifestazione contro il decreto Fioroni, a cui parteciperanno tutte le scuole d'Italia. Non voglio stare a ripetere tutto ciò che è menzionato nel decreto, anche perchè ho già provato a farlo durante l'assemblea d'istituto, e la maggiorparte di voi era impegnato a fare ben altro...quindi fate una bella ricerca su internet e informatevi (chiedo scusa alle pochissime persone che mi sono state ad ascoltare a scuola)! Terrei a dare la mia personale opinione a riguardo:
IO SONO CONTRARIA ALLO SCIOPERO CHE SI TERRà DOMANI.
Principalmente domani si manifesterà contro il reinserimento dei cosiddetti "esami di riparazione". IO credo che al giorno d'oggi il diploma lo riescano a prendere un pò tutti, e per questo motivo vanno avanti moltissime persone che nel corso della carriera scolastica hanno fatto ben poco. Bhè, a me questo non va tanto giù. Credo che per non beccarsi un debito o un recupero a fine anno basti un minimo di impegno, o per lo meno è giusto che una persona che durante l'anno nn si sia imegnata adeguatamente, nel coso dell'estante si ritagli un pò di tempo da dedicare allo studio. In questo modo forse la scuola riassumerebbe un pò di quell'aspetto severo che nella maggiorparte delle scuole è andato perduto. Ci vuole senso del dovere cari ragazzi miei!
Forse molti di voi non saranno d'accordo su quanto ho detto, potrete commentare e dirmi come la pensate.
Baci baci...corro a studiare "il Paradiso"!

Libertà è partecipazione

E'quasi scontato,che chiunque voglia fare del nuoto debba anche fare un po'di palestra.
E che viceversa,per chi voglia irrobustirsi è consigliabile la palestra.
Ma dato per scontato anche che appena fatto colazione,è meglio evitare di fare sia palestra che nuoto,è normale che ci siano pozze d'acqua?
This is the overwhelming problem!
Come la rappresentante d'istituto non manca di farmi notare,il problema non è grave,e sembra che il problema sia la mancanza di una copertura in plexiglass per riparare il palestrone e soprattutto le nostre povere testoline studiose,dall acqua.
Dunque ecco una rapida soluzione per evitare di subire danni alla cervicale a causa dell acqua sulla testa.

1-giocare a pallavolo con un pratico cappello munito di ombrello
2-evitare di arrivare in tuta.E arrivare in muta.Perchè da brevettato in subacquea vi posso dire,che non c'è niente di meglio che correre in muta.E per chi non volesse invece indossare il nostro fido neoprene,due pratici braccioli, e passa la paura.

Ma questa non è che la prima delle due questioni che vorrei sollevare,e probabilmete la meno importante:la seconda questione che vorrei pubblicare sul blog,è un acceso elogio del blog stesso.
Internet è una rivoluzione perchè prima non era possibile esporre in modo così subitaneo le proprie idee.Era necessario rivolgersi al giornale di turno,e la cosa impegava un miliardo di volte il tempo che ci metti tu,ginnasiale poco convinto, a capire che è per questo che il mondo va avanti.
Dunque commentate tutto,e ricordate che scivere è un vostro dovere.
Libertà è partecipazione.


Immensamente vostro,

Il Boia d' lu Pruf'ssor

E finalmente è arrivata la ditta!

Ragazzi e ragazze della mia scuola, è con immenso piacere che vi comunico che...è arrivata la nuova ditta ad ultimare i lavori! Era ora, non ci credevamo più. Il nostro presidente della Provincia, dopo la manifestazione a Chieti di mercoledì scorso, ha mantenuto la parola data (almeno una volta!!!).
In questi giorni sto osservando con estrema attenzione il lavoro degli operai (ricordo a tutti che la scelta della ditta è ad opera della provincia e che non c'è stata nessuna gara d'appalto), e devo dire che una cosa mi è balzata subito all'occhio: la nuova ditta è composta solo di due operai. Una domanda ora sorga spontanea: ma non è che ora ci ritroveremo nella stessa situazione di prima, ad attendere con ansia la riconsegna di una scuola sicura? Mi auguro proprio di no! Ci hanno assicurato che il tutto finirà entro due mesi e mezzo, e così dovrà essere.
Una cosa voglio dire ai ragazzi: tranquilli, nessuno ci prenderà di nuovo in giro!
Desidero dire anche due parole al Signor Coletti: "Noi questa volta vogliamo fidarci realmente, La preghiamo di non deluderci, perchè non è come ci ha detto Lei a Chieti, ossia che abbiamo solo voglia di fare baccano e di perdere tempo per saltare le lezioni, noi alla nostra scuola CI TENIAMO DAVVERO".