venerdì 30 novembre 2007

Intervista ad un ex studentessa del nostro liceo

Mi trovo a casa della mia carissima amica Margherita Alongi, appena tornata dall'esilio da L'Aquila. Di fatti lei sta frequentando la difficile facoltà di "scienze matematiche fisiche e naturali"...solo a scriverlo mi viene da pensare :"ma come farà mai??? Già mi sento male alla solo idea...".
Lei è l'esempio calzante che la nostra è una scuola completa, che ti permette di accedere a qualsiasi facoltà, da quelle umanistiche a quelle scientifiche. Le faremo delle brevi domande in cui lei ci motiverà la scelta di questa facoltà e ciò che l'ha convinta ad intraprendere questo duro percorso.
1. Quando frequentavi la nostra scuola, era già sicura della facoltà che avresti voluto intraprendere?
No,l'ho deciso solo negli ultimi mesi di scuola, prima dell'esame. Ci ho pensato a lungo e ho creduto che potesse essere una scelta giusta.
2. Hai mai avuto problemi durante le lezioni di matematica a scuola?
La matematiuca non mi ha mai appassionata, e l'ho addirittura odiata.
3. Allora cosa di ha spinto a scegliere questa facoltà?
Ho capito che la matematica non è solo fare due calcoli e risolvere un problema..il risultato finale è importante certo.. ma sono il procedimento e tutto il pensare che precede il risultato ad essere la cosa più importante..e soprattutto non è un qualcosa da imparare a memoria e da ripetere come una filastrocca..c'è tutto un pensiero e un ragionamento dietro che ti affascina..nulla è scontato..ma tutto quello che ti viene in mente va dimostrato..forse vedere la matematica così, quando invece da sempre mi avevano insegnato ad impararla e a non farmi troppe domande, mi ha spinto ad appassionarmi ed ad avvicinarmi a questa materia...e poi a casa mia si deve interrompere la catena dei professori di lettere no??!
4. Come ti trovi da studentessa univeritaria?
Bene, assolutamente. Sono più autonoma e in grado di gestire sia la mia vita che il mio programma di studi.
Ringrazio Margherita e le mando un bacio grosso, augurandole un grande in bocca al lupo per il suo futuro.

mercoledì 31 ottobre 2007

Non abbiamo un rappresentante degli studenti al Consiglio d'istituto a Chieti

Oggi sono proprio irritata e infastidita.
Parliamo di cose serie...visto che non è a tutti chiara la questione del rappresentante degli studenti al cosiglio d'istituto (fino a poco fa non era "nitida" neanche a me) chiariamo la questione.
Noi studenti, non eravamo a conoscenza che le liste dei candidati al consiglio d'istituto dovessero essere consegnate entro il 14 Ottobre. Perchè? Eh...bella domanda! Abbiamo tutti visto arrivare nelle classi, le circolari che avvisavo i ragazzi che nel giorno 30 Ottobre, si sarebbero tenute le elezioni dei rappresentanti di classe degli alunni e dei genitori. Per quanto riguarda la consegna delle liste (a mio avviso, questione molto più importante rispetto al contenuto della circolare passata per le classi), non se n'è saputo nulla. La scuola ha ritenuto necessario esporre l'avviso agli studenti sulla bacheca a noi dedicata, e ha ritenuto superfluo fare passare la circolare. Di chi è la colpa di tutto questo? Non importa, il latte è ormai versato e noi non possiamo piangerci sopra, ma mi sento in dovere di dire la mia e di manifestare il mio malumore riguardo la situazione.
Siamo in una scuola piccola, in un prestigioso Liceo Classico, una scuola che dovrebbe abituarci a rapportarci con le persone, al dialogo e alla maieutica di Platone e invece ci allontana sempre più da tutto questo, formalizzando ogni situazione e attenedosi strettamente alle leggi scolastiche. Quello che ci porta piano piano a fare, è questo (rendo il concetto in modo pratico): Se tu studente hai un problema, o qualche dubbio riguardo qualsiasi questione scolastica che non sia didattica, è inutile che chiedi a qualcuno, perchè chiedere spiegazioni? Tanto c'è il regolamento d'istituto...il dialogo tra gli studenti e lo staff della scuola non serve...sul regolamento d'istituto puoi trovare tutte le tue risposte a tutte le tue domande! Naturalmente spero che sia chiaro a tutti che il tono è sarcastico! E lo è anche molto. Tutto questo per dire: nella nostra piccola scuola siamo arrivati a mettere un avviso importante sulla bacheca degli studenti quando "a mio avviso" potevano parlarne direttamente a noi, potevano ricordarcelo o, cosa migliore potevano far passare una circolare. Anche perchè, secondo quale logica, si sceglie di far passare una circolare che ha come contenuto l'elezione dei rappresentanti di classe e dei genitori e non si sceglie di farla passare anche per i prappresentanti degli studenti al consiglio di Chieti? A mio avviso non è un comportamento MORALE...e non voglio dilungarmi più di tanto. Un'altra cosa però la voglio dire. Sulla nostra "poco letta" bacheca degli studenti non sono MAI e poi MAI e poi MAI stati affissi avvisi importanti.

giovedì 25 ottobre 2007

Nomina Rappresentanti di classe

A breve, il 30 Ottobre, si terrano presso la nostra scuola le elezioni dei nuovi rappresentanti di classe. Volevo ricordare a tutti voi che svolgere questa mansione non è cosa da sottovalutare. Purtroppo, spesso si è portati a voler assumere questa carica esclusivamente per perdere qualche minuto di lezione (non nego che è stato anche per me un forte movente nei primi due anni di liceo :-) ) e questo è sbagliatissimo. A doversi candidare dovranno essere gli studenti più motivati, pronti a sacrificare tempo, che dovranno destinare alla classe di appartenenza. Saranno i portavoce dei bisogni di tutti gli alunni e dovranno prestare molta attenzione ai disagi di ognuno per poi riferirli a chi di dovere. Voglio sottolineare però che è errato da parte dei ragazzi più "furbi" attribuire la colpa di un'eventuale situazione negativa che si possa verificare, esclusivamente ai rappresentanti: nelle classi ci deve essere cooperazione e unione, si discute insieme delle tematiche da affrontare, ognuno è uguale ad un altro e può dire la sua, e non bisogna accusare nessuno della mal riuscita di un progetto, perchè potrebbe essere colpa un pò di tutti.
A ogno candidato voglio dire: IN BOCCA AL LUPO E BUON LAVORO!